Se quando bevo una Leffe Rossa alla spina da 0.33 lt espello 12 lt di pipì, quanto deserto del Sahara annaffierei se bevessi 12 lt di Leffe Rossa?
E' con questa domanda che mi sono rivolta al Dr. House il quale, con i suoi fidati collaboratori, ha formulato diverse ipotesi di diagnosi per poter giungere ad una cura efficace contro la produzione propria di liquidi dal nulla.
La causa:
Un bicchiere da 0.33 lt di birra rossa alla spina marca Leffe (buonissima!) .
Le modalità di deglutizione:
a sorsi se acocmpagnata da patatine fritte oppure tutta d'un fiato se ghiacciata a -25 °C e dopo una pizza al peperoncino.
Gli effetti:
immediato dolore alla vescica con necessità di fare la pipì più volte a distanza di 35 secondi l'una dall'altra per un totale di 12 litri di liquido caduti nel water.
Esami richiesti dal Dr. House:
biopsia alla vescica, ai reni e alla Leffe contenuta nel barile della spinatrice;
risonanza magnetica al water;
tomografia assiale positronica con liquido di contrasto alle patatine fritte;
ecografia alla pizza;
esame chimico-istologico completo dell'urina da recuperare nelle fogne del water utilizzato (da farsi previo sopralluogo dei medici non autorizzato nel luogo della minzione).
I risultati dei test hanno portato alla seguente diagnosi:
la paziente si crede una distilleria.
Cure prescritte:Terapia a base di Guinness alla spina, nella quantità di 1 pinta al giorno per via endovena la sera, prima di andare in discoteca, per 10 giorni (compresi i festivi).
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