domenica 11 dicembre 2011

APOCALYPTO NOW!

Gran bel film Apocalypto!
Quello scritto, diretto, girato, non interpretato, pubblicizzato, ideato, pensato, sponsorizzato, prodotto da quell'ubriacone nonché gran bel pezzo di figo di Mel Gibson.
E' la storia antica del Dr. House in veste selvaggia; nel film infatti si assiste al primo parto in acqua della storia, a diversi mal riusciti trapianti di cuore a cielo aperto e paziente sveglio (almeno per i primi secondi, poi muore perchè non fanno in tempo a trovargli un cuore compatibile), a suture di ferite con uso di antenne di formiche ancora vive (ago e filo non esistevano).
Praticamente inesistenti i dentisti e i cimiteri.
La storia racconta di un tizio (zampa di giaguaro) che viene rapito  da un'équipe di medici che trafficano in organi umani, il tizio però non ci sta a farsi squartare vivo senza anestesia e così scappa e torna a casa dalla moglie che nel frattempo partorisce un bimbo in una pozza d'acqua.
La visione del film è consigliata a stomaco vuoto e i sottotitoli servono perché gli attori parlano in una lingua che non si capisce una mazza.
Alla fine vivono tutti felici e contenti, tranne i cinghiali che continuamente vengono infilzati da trappole mortali di cacciatori.
Interessante è la scena iniziale in cui un tizio si mangia le palle crude di un cinghiale, sperando che lo rendano ben dotato, e poi le vomita e continua ad essere impotente per tutto il film (forse era meglio cucinarle un po'). A quei tempi infatti non esisteva ancora il Viagra, ma già si facevano ricerche in merito (quindi già allora, nel 1400, c'erano problemi di impotenza maschile? E poi dicono che sia dovuta allo stress della società moderna!). 

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