Dopo corse e ri-corse alla ricerca disperata di un posto intimo all'aperto in un sabato sera piovoso e umido, con la vescica colma di litri di birra io e Fumichetifabene (per gli amici F.) ci catapultiamo fuori dall'auto e irrighiamo a tutta velocità il cemento di un benzinaio chiuso.
I chilometri percorsi per trovare tale toilette sotto un cielo di stelle ricoperte di nuvole hanno ridotto di molto il quantitativo di benzina del serbatoio dell'auto, quindi va bene andare nella prima discoteca che ci appare davanti: "Il Cetriolo", un nome che è un programma.
Un po' di coda all'ingresso ci consente di capire che tipo di gente ci sarà dentro: ragazzine che se la tirano come fosse una corda di violino, buttafuori femmine che parlano al primo bottone del loro cappotto dicendogli: "Li faccio entrare?". Buttafuori maschi facenti parte del club dei pomodori pelati, grossi come i figli dell'omino Michelin, che all'ingresso dovrebbero buttare dentro la gente per poi buttarla fuori da dentro, insomma un casino.
Il locale è di circa 1 metro quadrato di superficie e la popolazione che vi sosta in piedi tutta stretta stretta come galline in un pollaio ammonta a circa 250.000 esseri bipedi (li ho contati tutti).
Raggiungiamo il bar perchè quell'innaffiata di prima ci ha disidratate e ci spariamo un cocktail alcolico come la benzina. Purtroppo non riusciamo ahimé a schiodarci dal bancone del bar in quanto c'è troppa ressa, ma la cosa non ci dispiace affatto: da lì infatti abbiamo una panoramica generale degli elementi presenti e possiamo anche sballicchiare come due vere cubiste, ma meglio di due veline (che poi ci vuole poco).
Radicate in quel centimetro quadrato di spazio, improvvisamente arrivano due buttagiù che ci dicono di sloggiare (".... e dove cazzo andiamo????").
Sistemano i tavolini, e come d'incanto chi ci appare davanti?
-Chi?
Chi ci appare?
-Eddai diccelo!!!!!!!
Ma ci appare quella gnoccolona della velina Melissa P.S.atta di Striscia la Notizia!!!!!
Ma sarà alta mt 1.10, peserà 20 kg, e il suo viso ha una superficie di 2 centrimetri quadrati! (cioé più del locale).
Ma è proprio vero che in TV sembra tutto più grande! (Che delusione però pensare a Cocco Siffredi dal vivo!).
Melissa PS (PS: potevi stare a casa), non sa nemmeno lei che ci sta a fare lì, ma tanto la pagano bene per non fare un cazzo, quindi tanto vale approfittarne. Me la trovo viso a viso spiaccicata al mio naso come una mosca, mi vede e si mette a ridere con aria interrogativa: ma che c'avrà da ridere? La mia pettinatura? Il mio vestito? Non ti stanno bene? E allora girati!
Insomma l'emozione è stata veramente grande: essere spodestate da una velina!
Io e F. decidiamo di andarcene altrove, al cesso, che è il posto meno incasinato del locale, dove si può liberamente ballare, dove non ci sono i soliti ubriaconi che ti si strusciano addosso sperando che tu gliela dìì (congiuntivo), vomitandoti in bocca parole miste alcool, miste pizza, miste bistecca, miste tutto ciò che hanno mangiato a Natale.
Proprio un bel posto quel WC: tranquillo, sereno, insonorizzato e stranamente LIBERO!
Bella serata comunque.
I chilometri percorsi per trovare tale toilette sotto un cielo di stelle ricoperte di nuvole hanno ridotto di molto il quantitativo di benzina del serbatoio dell'auto, quindi va bene andare nella prima discoteca che ci appare davanti: "Il Cetriolo", un nome che è un programma.
Un po' di coda all'ingresso ci consente di capire che tipo di gente ci sarà dentro: ragazzine che se la tirano come fosse una corda di violino, buttafuori femmine che parlano al primo bottone del loro cappotto dicendogli: "Li faccio entrare?". Buttafuori maschi facenti parte del club dei pomodori pelati, grossi come i figli dell'omino Michelin, che all'ingresso dovrebbero buttare dentro la gente per poi buttarla fuori da dentro, insomma un casino.
Il locale è di circa 1 metro quadrato di superficie e la popolazione che vi sosta in piedi tutta stretta stretta come galline in un pollaio ammonta a circa 250.000 esseri bipedi (li ho contati tutti).
Raggiungiamo il bar perchè quell'innaffiata di prima ci ha disidratate e ci spariamo un cocktail alcolico come la benzina. Purtroppo non riusciamo ahimé a schiodarci dal bancone del bar in quanto c'è troppa ressa, ma la cosa non ci dispiace affatto: da lì infatti abbiamo una panoramica generale degli elementi presenti e possiamo anche sballicchiare come due vere cubiste, ma meglio di due veline (che poi ci vuole poco).
Radicate in quel centimetro quadrato di spazio, improvvisamente arrivano due buttagiù che ci dicono di sloggiare (".... e dove cazzo andiamo????").
Sistemano i tavolini, e come d'incanto chi ci appare davanti?
-Chi?
Chi ci appare?
-Eddai diccelo!!!!!!!
Ma ci appare quella gnoccolona della velina Melissa P.S.atta di Striscia la Notizia!!!!!
Ma sarà alta mt 1.10, peserà 20 kg, e il suo viso ha una superficie di 2 centrimetri quadrati! (cioé più del locale).
Ma è proprio vero che in TV sembra tutto più grande! (Che delusione però pensare a Cocco Siffredi dal vivo!).
Melissa PS (PS: potevi stare a casa), non sa nemmeno lei che ci sta a fare lì, ma tanto la pagano bene per non fare un cazzo, quindi tanto vale approfittarne. Me la trovo viso a viso spiaccicata al mio naso come una mosca, mi vede e si mette a ridere con aria interrogativa: ma che c'avrà da ridere? La mia pettinatura? Il mio vestito? Non ti stanno bene? E allora girati!
Insomma l'emozione è stata veramente grande: essere spodestate da una velina!
Io e F. decidiamo di andarcene altrove, al cesso, che è il posto meno incasinato del locale, dove si può liberamente ballare, dove non ci sono i soliti ubriaconi che ti si strusciano addosso sperando che tu gliela dìì (congiuntivo), vomitandoti in bocca parole miste alcool, miste pizza, miste bistecca, miste tutto ciò che hanno mangiato a Natale.
Proprio un bel posto quel WC: tranquillo, sereno, insonorizzato e stranamente LIBERO!
Bella serata comunque.
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