Pare abbia fatto il giro del mondo la notizia di un uomo inglese di 45 anni allergico alla moglie.
QUI i particolari.
Pare anche che ci abbia messo anni a scoprire le cause: allergia da contatto con una crema che usava la moglie.
Ebbene, nel 2006 ebbi lo stesso problema: conobbi un ragazzo e qualche ora dopo un nostro contatto fisico mi apparivano eritemi e gonfiori.
Fui ricoverata all'ospedale per ben 2 volte nel giro di un mese, feci vari test allergici, varie prove alimentari. I medici mi diagnosticarono dalla dermatite di Gilbert al morbillo, ad una carie al molare sinistro inferiore, a un'unghia incarnita, alla forfora nei capelli.
Mi bastarono semplici ricerche e studi durati 25 secondi per capire che si trattava di dermatite da contatto. Chiesi a questo ragazzo se usava creme e lui confermò che da qualche tempo si cospargeva il delicato viso di una crema ammorbidente.
Smisi di frequentarlo, ma non per questo motivo, e tornai sana come un pesce.
Ora io mi chiedo: perché questa coppia inglese ci ha messo anni per capire e risolvere il problema mettendo a rischio il loro matrimonio? E perché i medici che mi hanno esaminata sono andati molto lontani dalla diagnosi vera del mio problema?
Non ci voleva una laurea in medicina per capirlo, ma un semplice piccolo miserabile ragionamento!
Ma soprattutto, perché questo tizio inglese è diventato famoso in tutto il mondo e io no?
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