Odio l'abbronzatura.
Come lucertole la maggior parte della popolazione mondiale quando c'è sole, fa di tutto per abbronzarsi.
Nonostante gli appelli dei dermatologi, tutti, ma dico tutti, proprio tutti, nessuno escluso, se ne stanno settimane intere in spiaggia a controllare la gradazione cromatica dematologica che cambia sotto i loro occhi.
Si preoccupano di mettere la crema giusta, quella super auto abbronzante protezione -20, cioè quella che prende i raggi del sole, e come una cella fotovoltaica, li amplifica e li trasforma in energia colorante.
Il sole fa male, è noto a tutto il mondo.
Intendiamoci, un po' di sole al mattino presto, ma proprio poco, fa bene per rinsaldare le ossa, però poi basta.
Inutile cercare di ottenere il massimo dei tumori alla pelle stando al sole nelle ore centrali della giornata: tanto poi quelli verranno ai polmoni.
Il sole invecchia la pelle, la secca, la raggrinzisce, la brucia, ammazza le cellule dermiche le quali, dopo una certa età, smettono di rigenerarsi perché sono stanche di tutto questo caldo, sono cotte.
Con lo scurirsi della pelle, inoltre, non si vedono pìù i tatuaggi, a meno che questi non siano stati fatti con il colore bianco o fosforescente; chi ha subìto interventi chirurgici e ha una bella cicatrice, dovrà esserne orgoglioso anche da nero, perché quella rosa è e rosa resterà.
E poi se non si va in un campo nudisti, resta il segno del costume: l'indice del grado di abbronzatura, quello che permette di vincere o perdere le gare tra amiche e amici bistecconi su chi è più abbronzato e quindi più figo.
Adoro le pelli bianche, quelle dove se uno ha una minima ruga in viso si vede subito, dove anche le occhiaie non si nascondo dietro una patina di melanina resuscitata. Nel volto pallido dei bianchi si vede subito se una persona gode di buona salute.
Se sei di carnagione chiara, non stare al sole, perchè tanto nero non ci diventi, al massimo rosso e ti si spaccano pure i capillari della pelle per dilatazione termica, perché la natura ti ha fatto non adatto a stare al sole, per quello ci sono già gli africani.
Il bianco non nasconde le imperfezioni, le impurità della pelle, i brufoli, i punti neri.
Se frequenti una persona abbronzata, poi quando si sbronza vedi quanto brutta è: un po' come le donne senza trucco.
Quindi questa estate non abbronzatevi: vince chi resta bianco che più bianco non si può!
(Campagna contro l'abbronzatura estiva)
Nessun commento:
Posta un commento
Ci hai pensato bene?