domenica 11 dicembre 2011

Strane sparizioni

Contro lo sporco più sporco in commercio esistono prodotti per la casa di ogni genere: da quelli altamente inquinanti, dai corrosivi, a quelli tossici, quelli reattivi ad ogni tipo di contatto, i bombaroli (cioè quelli usati dai kamikaze per gli attentati), gli indigesti se bevuti, i cancerogeni se inalati, gli accecanti se guardati, gli allergologi se toccati, e così via.
Ma ce n'è uno, ma uno, ma uno che li batte tutti:



L'ho provato su ogni tipo di superficie, così come descritto nelle modalità d'uso della confezione, e nonostante il suo odore non molto gradevole, pare che effettivamente sgrassi anche la cellulite più recidiva di Platinette.
Ma,..... c'è un ma......
Esiste una e una sola superficie su cui non si deve assolutamente utilizzare: il portasciugamani.
Se si possiede uno di quei portasciugamani a piedistallo di finta plastica polimerata color metallo, meglio non metterlo mai a contatto con il prodotto suddetto; infatti dopo solo 2 mesi di tale sbagliato utilizzo, il portasciugamani potrebbe sparire!
Il mio sta visivamente scomparendo dalla faccia del bagno e ho dovuto sospendere la pulizia con tale prodotto per evitare di trovarmi un giorno con gli asciugamani per terra.
Il potere corrosivo di BigBang pare comunque che si limiti a questo tipo di materiale industrial-chimico. Se non fosse così probablimente non avrei più una toilette dove fare pipì e altre cose: per il momento pare infatti che stia scomparendo solo il portasciugamani, ma non escludo che in un futuro ignoto un bel mattino che mi alzo, me ne vado al cesso e... toh! Non c'è più! Fortunatamente ci sono due alberi in giardino.
Ora, secondo il principio per cui nulla si crea e nulla si distrugge, dove cazzo se ne sta andando a finire il portasciugamani? Forse in un'altra dimensione? In un altro pianeta? Nell'aere? Nella spugna che uso per pulire?
Il mistero continua...

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