domenica 11 dicembre 2011

Psicanalisi Freudiana

La gente alla domenica mattina è proprio strana.
Stavo passeggiando tranquilla per le vie del centro dopo essermi sparata un deca macchiato caldo nel bar più in della piazza, quando ad un certo punto sento urlare:
"In Cina a un gatto sono cresciute le ali!"
"Ma no dai!" risponde una signora di mezza età all'altra.
"Sì, l'han fatto vedere in TV ieri: son cresciute le ali ad un gatto!"
Quindi dopo il gatto con gli stivali, ecco spuntare fuori il gatto con le ali, la nuova moda proveniente dal lavoro nero cinese e che impazzerà sulle spiaggie italiane per tutta l'estate 2007.
Proseguo nel mio cammino digestivo della colazione quando incrocio un tizio che conosco che mi passa di fianco in bicicletta; lo fisso a lungo per permettere al mio diaframma oculare di metterlo a fuoco, e quando sono sicura che è lui lo saluto. Mi risponde con un sussurrato-eccitato-sensuale "Ciao" e prosegue per il suo tragitto. Sinceramente non capisco il tono di quel passionale "Ciao",  di domenica mattina poi, con tutta la famigliola che lo precedeva in bicicletta. Mah!?
Continuo a dirigermi verso casa, quando vedo un signore anziano venirmi incontro sul marciapiede deciso e puntare un oggetto per terra: penso "Che culo! Avrà trovato una banconota da 50 € e ora la va a raccogliere!" e invece si china davanti a me e strappa un cespuglietto di erba che era cresciuto tra le fessure delle piastrelle del marciapiede, e se ne va.
Che direbbe Freud su questo comportamento?

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