Un anno e mezzo fa acquistai un aspirapolvere. Lessi bene le istruzioni per l'uso e in particolare il fatto che il sacchetto interno doveva essere svuotato non appena si fosse accesa una spia rossa.
Ebbene a distanza di un anno , dopo aver usato e usato più volte l'aspirapolvere, ancora la spia non si accese.
Mi sorse quindi un dubbio: che sia rotta?
Così decisi di controllare comunque la salute del sacchetto interno raccogli-polvere.
Aprii l'aspirapolvere e vidi un coso strano e gonfio rigido come il marmo che occupava tutto il vano interno.
Lo estrassi e notai che era pieno di polvere pressata tanto da poter essere usato come pietra miliare per la costruzione della nuova Basilica di San Pietro in Roma.
Saranno stati 85 kg di pura polvere tutti concentrati in un volume di 5 centimetri cubi di spazio!
A fatica svuotai il sacchetto e lo riposi nel vano aspirapolvere.
Ma ora come ora mi chiedo:
1) possibile che in casa mia ci fosse tutta quella robaccia là sul pavimento?
2) come si potrebbe usare cotanta polvere? Come concime? Come combustibile? Come ripieno per materassi o per tortellini?
3) la spia rossa è veramente rotta?
4) come fanno certe persone a camminare a piedi nudi in casa? Ma hanno idea su quanta schifezza ci sia sui loro pavimenti?
Fra un anno svuoterò di nuovo il sacco-polvere, e forse la scienza avrà già trovato un modo per riciclarla e magari ci si potranno fare i milioni di milioni (tipo quelli che s'è fatto a suo tempo Enrico Ruggeri con la canzone "Polvere", canzone intuitiva)!
Ebbene a distanza di un anno , dopo aver usato e usato più volte l'aspirapolvere, ancora la spia non si accese.
Mi sorse quindi un dubbio: che sia rotta?
Così decisi di controllare comunque la salute del sacchetto interno raccogli-polvere.
Aprii l'aspirapolvere e vidi un coso strano e gonfio rigido come il marmo che occupava tutto il vano interno.
Lo estrassi e notai che era pieno di polvere pressata tanto da poter essere usato come pietra miliare per la costruzione della nuova Basilica di San Pietro in Roma.
Saranno stati 85 kg di pura polvere tutti concentrati in un volume di 5 centimetri cubi di spazio!
A fatica svuotai il sacchetto e lo riposi nel vano aspirapolvere.
Ma ora come ora mi chiedo:
1) possibile che in casa mia ci fosse tutta quella robaccia là sul pavimento?
2) come si potrebbe usare cotanta polvere? Come concime? Come combustibile? Come ripieno per materassi o per tortellini?
3) la spia rossa è veramente rotta?
4) come fanno certe persone a camminare a piedi nudi in casa? Ma hanno idea su quanta schifezza ci sia sui loro pavimenti?
Fra un anno svuoterò di nuovo il sacco-polvere, e forse la scienza avrà già trovato un modo per riciclarla e magari ci si potranno fare i milioni di milioni (tipo quelli che s'è fatto a suo tempo Enrico Ruggeri con la canzone "Polvere", canzone intuitiva)!
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