Qualche anno fa al check-in dell'aeroporto dell'Havana a Cuba mi fecero delle storie perché il mio bagaglio pesava 2 kg in più del peso consentito. Mi girai verso destra, vidi l'impiegato dell'altro check-in che stava dando la carta d'imbarco ad un turista di quelli con i pantaloni ascellari, calzettini bucati ai piedi, sandali alla San Francesco D'Assisi e canottiera da abbronzatura muratore, del peso complessivo di 152 kg! Cioé il tizio era un po' obeso.
Indignata, con il mio spagnolo masticato francese con cadenza inglese, urlai al check-in-ista di guardare ai 152 Kg di carne umana che il collega stava imbarcando e di confrontarli con i miei miseri 50 kg di massa corporea rinsecchita.
Allora io dico (e qui mi alzo in piedi): perché negli aeroporti non fanno come in Papua Nuova Guinea dove usano una bilancia pesapersone su cui deve salire il turista con bagaglio in braccio e in base al SOLO PESO COMPLESSIVO decidono se imbarcare il viaggiatore?
Ma è giusto che i super-obesi possano viaggiare indisturbati mentre i magrini se solo osano mettere in valigia una mutanda in più debbano pagare la multa per eccesso di peso?
Voglio la riforma dei regolamenti aeroportuali! Sarebbe anche un modo per combattere l'obesità.
Ah, poi alla fine all'Havana mi fecero salire sull'aereo senza pagare il supplemento, ma solo la tassa di
sbarco-imbarco-estradizione-ICI-turismo.
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