Pochi giorni è durata la mia esperienza sul libro in faccia (facebook).
Mettere il mio muso, le mie info, i miei dati, le mie foto ecc.... on line proprio non fa per me: adoro la privacy, mi faccio i cavoli miei e odio chi si fa quelli degli altri.
Questa sorta di 'parrucchiera virtuale', dove tutti parlano, esprimono quello che pensano o non riescono a pensare, spettegolano, si intortano, cazzeggiano... insomma non mi ha dato alcun interesse.
Ma la cosa più incredibile è che nel 21mo secolo è stato stravolto completamente il concetto di "amicizia".
Quando eri bambino e del pc non se ne vedeva traccia, gli amici erano quelli che frequenatavi e difficilmente ti chidedevano di essere tuoi amici, semplicemente lo diventavano in automatico se nasceva una reciproca simpatia.
Sul libro in faccia gente mai vista e conosciuta chiede la tua amicizia: ora tu sarai anche dalla foto il più bel figo di facebook, sempre se la foto è vera, ma magari nel tuo animo si nasconde un serial killer, un maniaco pervertito, uno sfigato solo che finchè passerà le giornate davanti al pc su FB, resterà solo.
Grande rischio corrono le donzelle che inseriscono nome cognome foto: molte si sono già lamentate di essere state perseguitate da ex maniaci dei quali avrebbero volentieri fatto a meno e magari hanno pure accettato la loro richiesta di amicizia (ma quale amicizia? se li odiano!).
Ad ogni modo fare parte della massa non è mai stato nel mio carattere.
ps: questo post è troppo serio
ps2: propongo una giornata modiale anti-facebook in cui gli iscritti si cancellino dal social network e si accontentino della.... social card!
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