Fare jogging, oltre ad essere un'attività salutare (ciao ciao) per il nostro fisico, può anche divertire o annoiare.
I patiti del jogging in fondo sono sempre gli stessi che si vada a correre in un parco, in un bosco, in un'autostrada, nel proprio giardino, in ufficio.
Quelli che si incontrano più di frequente hanno le caratteristiche descritte qui di seguito:
I patiti del jogging in fondo sono sempre gli stessi che si vada a correre in un parco, in un bosco, in un'autostrada, nel proprio giardino, in ufficio.
Quelli che si incontrano più di frequente hanno le caratteristiche descritte qui di seguito:
La rastrelliera: si tratta di uomini di una certa età già in pensione, la cui attività di jogging è indispensabile per la loro sopravvivenza; è un punto d'incontro che va al di là del solito centro sociale dove si gioca solo a bocce. Queste persone corrono l'uno a fianco dell'altro ad una velocità esagerata per il loro cuore e la loro età, e mentre corrono discutono sulla finanziaria, sulle donne, sul cibo, sulle maratone. Se incontrano degli ostacoli, quali per esempio altri podisti, non se ne curano e non ci pensano minimamente a scansarli, da qui il nome di rastrelliera, quella che spazza tutto ciò che incontra davanti.
Il sorpassatore: è colui o colei che vanno un pelino più veloce di te e che dopo ore e ore che ti stanno attaccati al culo, decidono di superarti e quando lo fanno ti tagliano la strada facendoti odorare il loro profumino di ascelle. Ottimo allenamento per chi decide di fare apnea in alto mare.
La modella: di questi soggetti se ne vedono a iosa in aprile e maggio poi basta. Si tratta di ragazze gnocche che corrono vestite e truccate da gnocche, con orecchini lampadariformi pesanti come un cocomero che aumentano il buco del lobo ad ogni passo saltellato, collane che tintinnano, braccialetti fosforescenti e coulotte incarnate, che hanno la straordinaria caratteristica di non spettinarsi e non sudare mai. Appaiono in aprile perché pentite di ciò che hanno mangiato durante la stagione invernale e in due mesi di corsetta sui tacchi a spillo e k-way rigorosamente legato nella zona basso-schiena, sperano di rassodarsi pronte per la prova bikini (soggetti altamente a rischio d'infarto in quanto non allenati).
Le walk-babbions: sono signore di una certa età, in genere casalingue disperate o zitelle incallite. Hanno una notevole massa grassa in corpo che sperano di sciogliere camminando velocemente per un paio di chilometri: la loro coscienza si sistema anche per il fatto che chiacchierano, chiacchierano, ma chiacchierano come fossero dalla parrucchiera. Gli argomenti preferiti sono la cucina e gli uomini che non si lavano i calzini. La pratica di fit-walking ha preso, è il caso di dirlo, PIEDE in questi ultimi anni e pare che con essa si brucino più calorie che con il jogging (e poi ad una certa età ballerebbero troppo le tette se si andasse a correre).
Le walk-babbions: sono signore di una certa età, in genere casalingue disperate o zitelle incallite. Hanno una notevole massa grassa in corpo che sperano di sciogliere camminando velocemente per un paio di chilometri: la loro coscienza si sistema anche per il fatto che chiacchierano, chiacchierano, ma chiacchierano come fossero dalla parrucchiera. Gli argomenti preferiti sono la cucina e gli uomini che non si lavano i calzini. La pratica di fit-walking ha preso, è il caso di dirlo, PIEDE in questi ultimi anni e pare che con essa si brucino più calorie che con il jogging (e poi ad una certa età ballerebbero troppo le tette se si andasse a correre).
Il bisteccone: molto simile alla categoria modella tranne che per gli orecchini e i braccialetti. E' l'uomo abbronzato di lampada, vestito firmato con magliettina sudata aderente, depilato anche là, profumato e che non ha la sfacciataggine di voltarsi quando incrocia le natiche delle modelle (al contrario della rastrelliera che invece si volta tutta d'un pezzo rischiando la tachicardia collettiva).
I cinofili: sono le persone che vanno a correre con cane al seguito o i cani che vanno a correre con le persone al seguito, dipende dai punti di vista e da chi sta davanti all'altro. I cani in questione non sono per niente pericolosi per gli altri podisti, salvo che potrebbero sbagliare odore e correre dietro ad essi anzichè al loro padrone. Per loro (i cani) c'è il risco di infarto preterintenzionale in quanto disposti a seguire il padrone o il piccione o la cagnolina che dovesse apparire davanti al percorso, senza la minima possibilità di fermarsi ad annusarla o a fare pipì perché richiamati dal padrone.
Gli impiegati: questa categoria si vede solo dalle 13 alle 14.30 oppure dalle 19 alle 19.30 cioè nella pausa pranzo o dopo l'orario d'ufficio. Se si vedono alle 17.30 vuol dire che lavorano in banca. Se si va in un ufficio alle 15 e l'impiegato puzza vuol dire che è andato a correre durante la pausa pranzo e non si è fatto la doccia. I più attaccati al lavoro corrono con il notebook incastrato nelle tasche dei pantaloncini. Spesso corrono indossando la cravatta.
I discotecari: appartengono a questa categoria coloro che corrono con i lettori mp3 o i lettori cd o le radio-cuffie incastrate nelle orecchie. Chi corre vicino riesce a sentire perfettamente la musica che stanno ascoltando. Con il passare degli anni saranno in formissima in quanto la musica stimola ad allenarsi, ma probabilmente sordi.
I cuccadores: hanno circa 70-80 anni e corrono da una vita per inganzare le modelle. Spesso si affiancano a loro e le accompagnano lungo tutto il percorso facendo domande più o meno intime e raccontando delle maratone vinte durante la SECONDA GUERRA MONDIALE. Soggetti a rischio di infarto nonostante la loro RESISTENZA.
Se domani durante la mia quotidiana corsa settimanale dovessi vedere più persone che fanno jogging, potrei pensare che hanno letto questo post
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