Quando ci si accorge che si sta invecchiando?
Non è solo una questione anagrafica, cioè non è che tutti i giorni pensiamo a quanti anni abbiamo, magari solo il giorno del compleanno, ma ci sono segnali evidenti dell'inesorabile scorrere del tempo.
Parliamo di segnali fisici.
I capelli cadono e non solo ad autunno, ma in continuazione e non ricrescono; da giovani cadevano quintalate di capelli ma il volume totale della peluria non diminuiva poichè essi venivano immediatamente sostituiti da altrettanti più sani più belli. Ora invece ci si accorge delle numerose spianate cutanee che invadono la testa e si tenta con ogni escamotage di coprirle usando riporti, cappellini, parrucche, bandane.
Il tentativo in extremis di ricorrere a fiale anti-caduta fallisce perchè ci si doveva pensare prima.
Non si riesce più a fare la break dance; questa danza è prerogativa pare di ragazzi dagli 8 ai 17 anni poi, con lo sviluppo, sarebbe bene non farla per tutelare l'incolumità delle proprie ginocchia. Qualcuno continua fino ai 25-30 anni ma poi deve inesorabilmente smettere perchè soggetto a continui strappi e fratture, quindi addio alle piroette sulla testa.
Ci si ammala in continuazione e la convalescenza dura parecchi giorni; da giovani si poteva uscire al freddo con l'ombelico scoperto, i reni scoperti, lo stomaco scoperto, il cervello scoperto, ora se ci si prova immediatamente si è soggetti ad attacchi di diarrea, di cistiti, di nausee, di rincoglionimento, e quindi occorre bardarsi bene anche nelle soleggiate giornate primaverili, dove solo una leggera brezza profumata può essere letale.
Dal punto di vista pratico ci si rende conto che in discoteca ci vanno solo dei ragazzini.
Se a un 40enne attempato piace la disco, deve essere consapevole che se ci va incontrerà solo ragazzini ubriaconi vomitanti che sgomitano in continuazione. Ed è qui che ti accorgi che non reggi più l'alcool: ti basta una birra per andare fuori di testa, mentre anni fa potevi scolarti una tanica di benzina senza soffrirne il giorno dopo.
Probabilmente anche il 40enne da giovane vomitava e sgomitava in discoteca e si faceva spingere da tutte le parti, ma la cosa non dava fastidio; ora invece basta solo che un ragazzino/a lo guardi con gli occhi da fattone che il 40enne resta deluso dal locale.
Pare invece che a questa età tutti debbano andare a ballare i latino-americani, roba che comunque non sempre piace, altrimenti resta la TV di casa.
Ti accorgi di invecchiare quando i tuoi amici partoriscono figli, si sposano, si separano, muoiono, si ammalano, non ti restituiscono i soldi che avevi loro prestato.
Ti accorgi di invecchiare quando inizi a correre dietro ai ragazzini, gente che potrebbe essere tuo figlio.
Vedi la Golino con Scamarcio, Demi Moore con il marito poppante, Amanda Lear col compagno di un quarto dei suoi anni.
Tutte queste donne attempate ricercano nel ragazzotto ciò che un loro coetaneo non darebbe mai: energia, voglia di conoscere il mondo, forza fisica, entusiasmo, tutte cose che le fanno sentire giovani.
Ma ci si domanda allora: cosa cercano questi ragazzini dalle babbione?
Soldi, notorietà, esperienza, perchè per quanto si rifacciano avranno sempre la pelle cadente, i capelli cadenti, i denti cadenti, le orecchie cadenti (come i cocker), le unghie cadenti, e quindi non è sempre per l'aspetto fisico che i ragazzini ci stanno attorno.
C'è da dire anche che una mammiona (cioè mamma-babbiona) sa conversare di tutto con il ragazzino, mentre una sbarbina probabilmente parla solo di Scamarcio, appunto, di trucchi, di vestiti, di unghie.
Ti accorgi di ivecchiare quando è meglio che non ti metti più la minigonna di 15 anni fa, ma solo una sottanona nera abbinata ad un fazzoletto nero in testa abbinato ad un golfino anti-reumatico sulle spalle: allora sei davvero vecchia/o.
Non è solo una questione anagrafica, cioè non è che tutti i giorni pensiamo a quanti anni abbiamo, magari solo il giorno del compleanno, ma ci sono segnali evidenti dell'inesorabile scorrere del tempo.
Parliamo di segnali fisici.
I capelli cadono e non solo ad autunno, ma in continuazione e non ricrescono; da giovani cadevano quintalate di capelli ma il volume totale della peluria non diminuiva poichè essi venivano immediatamente sostituiti da altrettanti più sani più belli. Ora invece ci si accorge delle numerose spianate cutanee che invadono la testa e si tenta con ogni escamotage di coprirle usando riporti, cappellini, parrucche, bandane.
Il tentativo in extremis di ricorrere a fiale anti-caduta fallisce perchè ci si doveva pensare prima.
Non si riesce più a fare la break dance; questa danza è prerogativa pare di ragazzi dagli 8 ai 17 anni poi, con lo sviluppo, sarebbe bene non farla per tutelare l'incolumità delle proprie ginocchia. Qualcuno continua fino ai 25-30 anni ma poi deve inesorabilmente smettere perchè soggetto a continui strappi e fratture, quindi addio alle piroette sulla testa.
Ci si ammala in continuazione e la convalescenza dura parecchi giorni; da giovani si poteva uscire al freddo con l'ombelico scoperto, i reni scoperti, lo stomaco scoperto, il cervello scoperto, ora se ci si prova immediatamente si è soggetti ad attacchi di diarrea, di cistiti, di nausee, di rincoglionimento, e quindi occorre bardarsi bene anche nelle soleggiate giornate primaverili, dove solo una leggera brezza profumata può essere letale.
Dal punto di vista pratico ci si rende conto che in discoteca ci vanno solo dei ragazzini.
Se a un 40enne attempato piace la disco, deve essere consapevole che se ci va incontrerà solo ragazzini ubriaconi vomitanti che sgomitano in continuazione. Ed è qui che ti accorgi che non reggi più l'alcool: ti basta una birra per andare fuori di testa, mentre anni fa potevi scolarti una tanica di benzina senza soffrirne il giorno dopo.
Probabilmente anche il 40enne da giovane vomitava e sgomitava in discoteca e si faceva spingere da tutte le parti, ma la cosa non dava fastidio; ora invece basta solo che un ragazzino/a lo guardi con gli occhi da fattone che il 40enne resta deluso dal locale.
Pare invece che a questa età tutti debbano andare a ballare i latino-americani, roba che comunque non sempre piace, altrimenti resta la TV di casa.
Ti accorgi di invecchiare quando i tuoi amici partoriscono figli, si sposano, si separano, muoiono, si ammalano, non ti restituiscono i soldi che avevi loro prestato.
Ti accorgi di invecchiare quando inizi a correre dietro ai ragazzini, gente che potrebbe essere tuo figlio.
Vedi la Golino con Scamarcio, Demi Moore con il marito poppante, Amanda Lear col compagno di un quarto dei suoi anni.
Tutte queste donne attempate ricercano nel ragazzotto ciò che un loro coetaneo non darebbe mai: energia, voglia di conoscere il mondo, forza fisica, entusiasmo, tutte cose che le fanno sentire giovani.
Ma ci si domanda allora: cosa cercano questi ragazzini dalle babbione?
Soldi, notorietà, esperienza, perchè per quanto si rifacciano avranno sempre la pelle cadente, i capelli cadenti, i denti cadenti, le orecchie cadenti (come i cocker), le unghie cadenti, e quindi non è sempre per l'aspetto fisico che i ragazzini ci stanno attorno.
C'è da dire anche che una mammiona (cioè mamma-babbiona) sa conversare di tutto con il ragazzino, mentre una sbarbina probabilmente parla solo di Scamarcio, appunto, di trucchi, di vestiti, di unghie.
Ti accorgi di ivecchiare quando è meglio che non ti metti più la minigonna di 15 anni fa, ma solo una sottanona nera abbinata ad un fazzoletto nero in testa abbinato ad un golfino anti-reumatico sulle spalle: allora sei davvero vecchia/o.
Nessun commento:
Posta un commento
Ci hai pensato bene?