venerdì 2 dicembre 2011

Gli anni della tensione premestruale

E' noto a tutte le donne e a qualche uomo (ginecologo) che ogni mese vengono le mestruazioni (o almeno dovrebbero).
A partire da circa 10 anni di età le donne iniziano a sanguinare per almeno 5 giorni al mese e se non lo fanno si devono preoccupare (di solito ci si preoccupa di un'emorraggia e non del fatto che non c'è).
Ebbene, ad altrettante donne è nota la sindrome da tensione premestruale, cioè quei 7-10 giorni che precedono appunto il ciclo caratterizzati da vari sintomi.
Tra i più noti ed eclatanti si segnalano: alterazioni dello stato emotivo-psico-mentale del soggetto, la pancia si gonfia, le tette si gonfiano e fanno male, si diventa stitici, si ha sempre fame e voglia di cioccolata, ci si innervosisce facilmente e altrettanto facilmente si cade in depressione, per chi indossa le lenti a contatto si ha fastidio agli occhi, cioè una sensazione di secchezza, i capelli stanno male e allora ci si innervosisce di più.... questi ed altri sintomi possono causare tensioni nei rapporti con l'altro sesso o con il sesso medesimo o con se stessi.
Una volta trascorsi questi 7-10 giorni si entra nella fase di pieno ciclo caratterizzata da: dolori addominali, diarree, dissanguamento incontrollato, vomito, mal di testa, capogiri..... e altri sintomi che variano da soggetto a soggetto.
Facendo quindi il totale dei giorni in cui la donna soffre in un mese risulta: 7 + 5 = 12 oppure 10 + 5 = 15.
Quindi alla meglio il 40 % dei giorni di un mese è costituito da sofferenza pura.
Rapportando tale calcolo alla vita media di una donna che non ha ancora raggiunto la menopausa, quindi supponiamo di 60 anni, e togliendo a questi i 10 anni in cui è ancora bambina, se ne deduce che per ben 20 anni la donna è affetta dai sopraelencati sintomi (basta fare 60 - 10 = 50 - i 50 anni di mestruazioni -, 50 x 40% = 20 )
Riassumendo, se arrivi a 60 anni sappi che 20 li passi di me...struo.

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