Forza e coraggio e litri litri ma dico litri di caffé perché mi aspettano 270 km di strada e soprattutto il giorno dopo devo andare a lavorare alle 8 di mattina.
Panini, bibite, mappa stradale, occhiali da vista in eventuale sostituzione delle lenti a contatto nel caso ne perdessi una, mesi e mesi di preparazione psicologica e informativa sul percorso stradale e via che si parte alle ore 15 di un bel venerdì di sole con il mio catorcio giallo che se regge ancora è un miracolo dato che ogni buca che prendo fa un rumore tipo pentolini da matrimonio.
So perfettamente che la strada è trafficatissima soprattutto la tangenziale ovest di Milano, ma sono preparata al peggio e me la prendo con calma.
Facilmente e dopo 3 ore di guida lenta nel traffico, raggiungo il DatchForum e lascio l'auto accaldata e con la lingua di fuori in un parcheggietto abusivo che però ha di bello che sta proprio vicino alla strada principale per il rientro.
Prima tappa: il WC di Spizzico, tempo di attesa della mia vescica 40 minuti.
Seconda tappa: la biglietteria di Ticketone per ritirare il biglietto comprato via internet: tempo di attesa 80 minuti con colonna sonora di una lardosa ragazza che smadonna per tutto il tempo nevrotizzata dalla fame.
Alle ore 20 in pacca entro in parterre e mi piazzo a circa 15-20 mt dal palco; accanto a me solo coppiette le cui femmine non fanno altro che lamentarsi con i rispettivi morosi perchè non ci vedono una mazza, perchè son stanche di stare in piedi, hanno sete, hanno la pipì ecc. ecc. (ribadisco, meglio andare da soli!).
Alle 20.55 appaiono dei trapezzisti che si arrampicano per 4 scalette e raggiungono i fari posti in alto sul palcoscenico e alle 21.15 lecluci si spengono, la musica diventa sempre più alta e si sente la voce dall'aldilà di Giorgetto!
"Ma dov'è???", "Dove cazzo è???" "E' quello là con la camicia blu! (era il chitarrista)". "Ma no, è quello col vestitino nero!!!" (era la corista). Insomma dopo qualche minuto ecco che appare George nonchè Michael.
Riesco a vederlo allungando il collo come una giraffa e solo nei momenti in cui il tipo occhialuto alto 2 mt che sta davanti a me (sempre quello che mi si siede davanti al cinema) non alza le braccia (cioè praticamente non lo vedo quasi mai). Per questo motivo mi accontento di guardare il maxi-schermo che proietta un bel primo piano del cantante che già dopo 25 secondi di canzone appare sudato, sfatto, accaldato, spettinato, bagnato, invecchiato e soprattutto non si può fare a meno di notare la sua pessima dentatura: denti larghi proiettati verso l'esterno bocca.
Giorgio ha appena 43 anni, ma come si può vedere dalle foto qui sotto, ne dimostra almeno 50.
Sarà colpa delle cannette che s'è fatto? Mah!
Ad ogni modo canta benissimo!!!! Altro che Madonna che per cammuffare le stecche da gallina che fa ha bisogno di crocef(r)iggersi! Quasi quasi Giorgio canta meglio dal vivo che dal cd.
Bel concerto veramente! Son tornata indietro di 20 anni quando sbavavo di fronte al poster degli Wham!. Ho ballato in quel mezzo centimetro quadrato che era a mia disposizione nel parterre subendo le sgomitate, le ascellate e le frustate di capelli delle persone che mi stavano attorno.
Durante l'ultima canzone del bis, mi avvicino all'uscita perchè se non becco il momento buono rimango inchiodata al parcheggio.
Corro di fretta all'auto e fuggo via come una saetta per le highways milanesi.
Riesco ad evitare il traffico post-concerto e in 2 ore e mezza sono nel mio letto di casa nonostante di notte non ci veda una mazza quando guido.
Grande Geroge! Torna tra noi a stupirci con la tua magnifica voce!
Giorgio che mi fissava 20 anni fa...
...Giorgio che mi saluta oggi
Michele che mi ammirava 20 anni fa...
...Michele che copre i suoi denti con una smorfia
G. M. che mi penetrava con lo sguardo 20 anni fa..
...G. M. che ha mal di denti oggi.
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