domenica 11 dicembre 2011

Gamberetti forza azzurri

Ho da mesi, ma che dico?, anni, ma no! decenni! una scatola di gamberetti surgelati incastrata nei ghiacciai del mio smilzo frigorifero e oggi decido di cucinarli in qualche modo, non so come, ma qualcosa inventerò.
L'iniziativa in cucina è sempre stato il mio forte, i piatti risultanti non tanto però. 
Prendo i rosei gamberetti e li spiattello in una padella con una pellicola di olio d'oliva 100% italiano grezzo, peperoncino in polvere essicato scaduto solo ieri e sale umidificato dalla nebbia di questi giorni.
Mentre giocherello con i gamberetti salterini che cercano di evitare il rovente fondo della padella, preparo un po' di riso Thai profumato cinese d'importazione clandestina dei container di amianto dell'isola di Lampedusa (ma che giro hanno fatto?), di quello lungo bianco che cuoce in 13 minuti e 48 secondi precisi (così almeno riesco a capire dalle istruzioni scritte in cinese sulla scatola... ma non son poi così sicura che si tratti di riso).
Rovisto nella mensola della cucina e d'incanto mi appare un miraggio: una scatoletta di piselli! (quelli infatti ultimamente li vedo solo in scatola ). Improvvisamente mi viene un lampo di genio  e decido di inserirli tra i gamberetti salterini così almeno si fanno compagnia mentre sono al rogo inquisitorio.
Suona la campanella dei 10 minuti di cottura del riso che estraggo dall'ormai non più antiaderente pentolino, e che inserisco nella padella del pueblo medioevale. Secondo i miei calcoli, infatti, se tolgo il riso quando è ancora un po' al dente e lo metto a scaldare per qualche minuto nella padella con i gamberetti,  dovrebbe cuocersi al punto giusto.
Metto questo bel pastone tricolore (biaco, roseo e verde, forza azzurri! po po po po  po poooooooo...) nel piatto e me lo assaporo davanti a uno di quei bellissimi programmi TV dove son tutti incazzati per niente. 
Nel giro di 38 secondi me lo slappo tutto contenta del risultato.
Il peperoncino mi ha fatto venire molta sete così tracanno tutto d'un fiato un succo concentrato di ananas preso dal frigo che ha una temperatura di -8 °C.
Dopo appena 12 secondi e mezzo sento una fitta alla pancia e corro in bagno dove trascorro il resto della giornata seduta proprio là.
Mi imbottisco di pasticche anti-spasmo-budellari e mi faccio una tisana bollente di rosa canina, poi mi infilo a letto coprendo bene il pancino. 
Allora, cosa può mai aver provocato cotanta evacuazione?
Queste le ipotesi:

1. i gamberetti marci al metanolo
2. l'unione biologica gamberetti + piselli
3. l'unione chimica piselli + riso cinese
4. l'unione covalente gamberetti + riso cinese
5. eventuali reazioni chimiche avvenute nel piatto completo
6. la temperatura glaciale del succo d'ananas
7. le discussioni del programma televisivo

Qualunque cosa sia stata, mi è rimasta una porzione del piatto tricolore forza azzurri che dovrei mangiarmi per cena perché non ho altro. Che faccio? Passo prima dalla farmacia? Oppure invito qualche nemico a cena? 
PS: Dopo vari esperimenti è risultato che il pastone non provoca danni intestinali se si aggiunge un quarto ingrediente che funge da catalizzatore digestivo: la maionese!

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