domenica 11 dicembre 2011

Dal parrucchiere con un occhio della testa

A parte che l'unico momento della giornata che sono uscita per andare a correre ha piovuto e ha pensato bene di smettere quando sono rientrata a casa, oggi pomeriggio parrucchiere.
Non ci vado con l'ombrello, che tanto è già spuntato il sole, ma nemmeno con gli occhiali da sole attira-pioggia.
Innovazione rispetto alle altre volte: ci vado con le lenti a contatto addosso, già perché questa volta voglio vedere il bel parrucchiere come mi lava, mi massaggia, mi taglia, mi pettina, mi asciuga e mi ingela tutta, perchè sono stanca di presentarmi con gli occhiali da vista che poi mi devo togliere e di far finta di vedere che mi ha tagliato bene i capelli.
Parto per la mia passeggiata soleggiata e ventilata e quando sono a 1 mt di distanza dal parrucchiere mi entra un elefante pezzato nell'occhio sinistro: piango per 10 minuti e dato che non se ne va, mi tolgo la lente a contatto e così anche per questa volta non riuscirò a vedere bene il bel parrucchiere. 
Ma gli devo aver fatto un'impressione tenera a presentarmi tutta piangente in negozio! E' stato come al solito carino con me, sorridente, figo, dolce... insomma è proprio una bella soddisfazione farsi accarezzare i capelli da un bell'uomo e che poi ci sa pure fare... a pettinare.
Della serie: chi si contenta......

Ah, poi il taglio è risultato perfetto... e di questo non avevo dubbi!

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