Ieri, in un'iniziale splendida domenica soleggiata, che poi si è trasformata ne "La tempesta Perfetta", staffetta podistica di 76 km fino a Modena, in onore dell' AVIS (quelli che donano il sangue, non i noleggiatori di auto).
Io non sono donatrice di sangue perché non possiedo vene: nessun infermiere dell'ospedale, infatti, è mai riuscito a trovarmele per un prelievo, ma mi sembrava giusto partecipare a tale manifestazione se non altro in prospettiva delle tigelle e lambrusco finali.
Prima tappa di 6.5 km poi ristoro, poi basta perchè non ce la facevo più.
Il resto in auto all'inseguimeto degli altri podisti e al raggiungimento anticipato dei vari punti di ristoro dislocati a diverse distanze: cioè non ho fatto altro che mangiare fino alla cena costituita da: gramigna al ragù, lambrusco, tigelle, lambrusco, gnocco fritto (una vera bomba), lambrusco, prosciutto, lambrusco, strutto aromatizzato, lambrusco, nutella, limoncello (dopo ogni sforzo fisico bisogna assolutamente reidratarsi!).
Un plauso particolare va ai due uomini bionici che si son cuccati 46 km quasi non stop: Mauro e Alessio (quest'ultimo pure un gran bel figo! Cosa fai stasera?).
Oggi gambe inchiodate.
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